Un bravo pattinatore deve, sicuramente, essere supportato da uno strumento che esalti le sue doti tecniche (o quantomeno faciliti gli esercizi che deve fare).
Ad alti livelli il pattino fa una differenza sostanziale.
Parlando di style slalom, chiunque sta ai vertici delle classifiche ha degli strumenti appositamente studiati, progettati e sviluppati per coadiuvare determinati movimenti; basti vedere il carrello corto, il gambetto più basso, le chiusure microregolabili in determinati punti, il peso, etc., e spingendo lo sguardo un pò più lontano anche nelle altre discipline la tecnologia ha sviluppato per i relativi pattini caratteristiche peculiari come le ruote da 110 o 120mm per la corsa, il rockering crescente per l' hockey, i plate per l' aggressive e così via.
Quindi tutt' oggi un pattinatore deve saper scegliere lo strumento che usa.
Personalmente sono circa 4 anni che utilizzo i Seba e mi sono trovato sempre bene, come tantissimi altri pattinatori.
Il mercato attuale conta un bel pò di pattini specifici per lo style (ogni casa produttrice ha uno o più modelli); Seba, Poweslide, Roxa, Rollerblade e Roces sono i principali produttori.
Non mi metto a sindacare cosa sia meglio o peggio, perchè comunque è un qualcosa di soggettivo; mi sbilancio solamente dicendo che nell' ambito delle gare che partecipo, vedo uno stradominio dei prodotti della Seba, mentre pochissimi pattinatori con pattini Rollerblade e Roces, e un numero un pò più elevato con prodotti Roxa e Powerslide.
Purtroppo ognuno deve fare varie prove per trovare il prodotto perfetto per se stesso, trovando soluzioni positive e negative.
Detto tutto questo però non voglio demoralizzare chi sia in procinto di acquistare un pattino, perchè comunque i vari produttori presentano prodotti di (più o meno) ottima qualità, studiati appositamente per l' ambito di utilizzo; e inoltre solamente quando ci si è fatti una determinata esperienza si riesce a capire cosa sia meglio o peggio.
Se volete seguire un consiglio, da uno che di pattini ne ha provati tanti (anche andando un pochino alla cieca certe volte), seguite le indicazioni di scelta dei campioni, stando attenti però alle influenze delle sponsorizzazioni (che in alcuni casi, per delle prerogative economiche, comandano le scelte di taluni individui).
KIMON